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Mostra: Il Rinascimento da Firenze a Parigi. Andata e ritorno.

6 settembre - 31 dicembre 2013
Villa Bardini - Costa San Giorgio 2 - Firenze
Orario di apertura della mostra:
da martedì a domenica 10.00 - 19.00
giorno di chiusura: lunedì
La vendita dei biglietti ha termine alle ore 18
Biglietti:
intero € 8,00
ridotto
€ 6,00 

Speciale Museo Stefano Bardini
Via dei Renai 37
16In occasione della mostra Il Rinascimento da Firenze a Parigi. Andata e ritornoin corso a Villa Bardini, sono in programma una serie di visite e laboratori speciali con prenotazione al Museo Stefano Bardini, secondo il seguente calendario:

  •  

  • sabato 12 ottobre
    h14 Visita guidata al Museo Bardini e h15.30 laboratorio L'arca di Noè per famiglie con bambini 8/11

    sabato 26 ottobre h14 Visita guidata al Museo Bardini e h15.30 laboratorio Blu. Piccole storie di colori per famiglie con bambini 4/7
    sabato 23 novembre h11 Visita guidata al Museo Bardini per ipovedenti e non vedenti, h14 Visita guidata al Museo Bardini e h15.30 laboratorioL'arca di Noè per famiglie con bambini 8/11
    sabato 21 dicembre h14 Visita guidata al Museo Bardini e h15.30 laboratorio Blu. Piccole storie di colori per famiglie con bambini 4/7
Inoltre, in concomitanza con la Biennale Internazionale dell'Antiquariato
mercoledì 9 e venerdì 11 ottobre h15.30 Visita guidata al Museo Bardini
Prenotazione obbligatoria. Costi (ingresso + attività)
Euro 8,00  Intero
Euro 6,50 Ridotto 18-25, >65 e studenti universitari
Euro 2,00 Ridotto <18, guide turistiche e interpreti, disabili e accompagnatori, membri ICOM-ICOMOS-ICCROM 

 Info e Prenotazioni:  MUS.E 055 2768224 / 055 2768558 o e-mail a: info@muse.comune.fi.it


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Il Rinascimento da Firenze a Parigi. Andata e ritorno

La mostra di Villa Bardini a Firenze, promossa e sostenuta dalla Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron, nasce grazie all’alleanza culturale tra le istituzioni fiorentine e il Musée Jacquemart-André a Parigi.

All’interno della splendida Villa Bardini, situata al centro di un paradiso verde costituito dal suo parco e dall’adiacente Giardino di Boboli, si avvera un sogno: il “ritorno” temporaneo a Firenze, nei luoghi che furono il quartier generale di Stefano Bardini, di opere d’arte da lui stesso e da altri mercanti coevi vendute ai grandi collezionisti d’Oltralpe, in quello scorcio di tempo tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento che vedeva l’attivissima esportazione di oggetti d’arte delle più diverse provenienze italiane. Con il “gusto Bardini”, dove l’allestimento composto di oggetti d’arte e d’uso in prevalenza gotici e rinascimentali rievocava le dimore nobiliari e altoborghesi del passato, viaggiava in realtà un “modello fiorentino” nel quale non sarebbe esagerato identificare l’archetipo di una linea museologica, che ha nel Museo Jacquemart-André uno splendido esempio.

La scelta attenta e raffinata delle opere esposte, delle quali con generosità il museo parigino ha accettato di privarsi per il periodo della mostra, permette un’immersione in una dimensione rinascimentale sacra e profana, dove sono presenti tanto il capolavoro quanto la creazione seriale, nell’evocazione sapiente d’interni chiesastici e domestici.
 
opuscolo bardini4rid500La mostra si articola in sei sale e una parte documentaria
 
Nella prima sala, denominata “All’alba del Rinascimento”, abbiamo una serie di capolavori del primo Rinascimento fiorentino rappresentativi di questa importante stagione aurorale. Due preziose opere di Donatello, una placchetta in bronzo ed il busto di Lodovico Gonzaga ci introducono all’arte ed allo studio dell’antico del maestro. Abbiamo due lavori dello Scheggia, fratello del grande Masaccio, artista recentemente riscoperto e apprezzato. Il suo Ritratto di donna di profilo è l’opera icona della mostra, scelta per la purezza delle sue linee e dei suoi volumi. Non a caso un tempo era attribuita a Piero della Francesca. Segue uno dei capolavori del museo Jacquemart-André, il San Giorgio e il drago di Paolo Uccello, quadro ricco di suggestive evocazioni favolistiche. Chiude la sezione Santa Caterina da Siena di Fra’ Diamante, un tempo attribuita a Filippo Lippi.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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La seconda sala presenta un’evocazione delle stanze arredate dall’antiquario Stefano Bardini nel Palazzo Bardini, ove riceveva tutta l’illustre clientela che a lui si rivolgeva, compresi i coniugi André. La sala contiene opere attualmente di proprietà del Museo Stefano Bardini del Comune di Firenze e del Palazzo Mozzi Bardini, appartenente alla Soprintendenza per il Polo Museale Fiorentino. Si intende rievocare la suggestione, la ricchezza, la varietà e la sontuosità degli allestimenti Bardini.
 
Nella terza sala, sezione “L’affermazione del Rinascimento”, dopo un suggestivo lavoro di Zanobi Strozzi, allievo del Beato Angelico, abbiamo un altro capolavoro del museo parigino, la Madonna col Bambino di Alesso Baldovinetti. Questa è un’opera dove alla dolcezza della Madonna e del Bambino fa da sfondo un misterioso ed intrigante paesaggio. Seguono alcune opere di Sandro Botticelli, nelle quali il maestro fiorentino ci mostra eleganti Madonne e l’equilibrata dinamicità della Fuga in Egitto.
 
 
 
 
 
 
 
opuscolo bardini1rid500Nella quarta sala, dedicata alle scuole veneta, padovana e ferrarese, incontriamo un Santo Vescovo attribuito a Niccolò Pizzolo, pittore attivo nel cantiere mantegnesco degli Eremitani, un capolavoro di Andrea Mantegna, Ecce homo, affascinante ed insieme inquietante, uno dei più sublimi quadri degli ultimi anni del grande maestro. Cima da Conegliano è l’autore di una Madonna col Bambino, che ci permette di cogliere l’equilibrio compositivo e coloristico del Rinascimento veneziano.
 
Nella quinta sala troviamo un sontuoso Trionfo di Lucio Emilio Paolo un fronte di cassone capolavoro di Andrea del Verrocchio. In questa sala possiamo ammirare la varietà di oggetti che componevano le raccolte dei coniugi André, raccolte caratterizzate non solo da quadri, ma da sculture, ceramiche, arazzi, mobili ed ogni genere di opere d’arte.
 
La sesta sala è dedicata alla pittura dell’Italia centrale e comprende anche un capolavoro di Francesco Salviati, Il suonatore di liuto, intriso di sognante eleganza. Nella sala anche una suggestiva tavoletta della scuola riminese del Trecento, attribuita a Giovanni Baronzio, dai vivaci e squillanti colori. Narciso alla fonte è un’opera di scuola umbra, un tempo attribuita a Raffaello. Una tavola di Luca Signorelli, un pittore severo, dal disegno rigoroso e dall’immaginazione fertile, ci ricorda che questo è uno tra gli artisti preferiti della collezionista Nélie Jacquemart.
 
Chiude la rassegna un’estrosa scultura del più tardo Giambologna, Ercole e il centauro Nesso. Quest’opera ci dimostra che Nélie, pur desiderando raccogliere principalmente dipinti e sculture della seconda metà del XV secolo, voleva soprattutto ricostruire un assortimento rappresentativo di tutte le creazioni artistiche del Rinascimento. Ma non esitava, in caso di necessità, a scegliere anche opere più tarde.
 
 
APPUNTAMENTI IN MOSTRA
 
Domenica Attività in mostra per famiglie
 
“Bardini vende tutto!”
Tutte le domeniche dal 15 settembre al 22 dicembre 2013 dalle 10.00 alle 12.00
Un gioco, ispirato al classico dei classici, il Monopoli, è realizzato ad hoc per l’occasione: si potrà acquistare opere, barattarle, conoscere i collezionisti e partecipare a una vendita all’asta come ricchi mercanti d’arte. Destinato a bambini dai 6 anni in su; gratuito con il biglietto di ingresso. Durata 2 ore. Non occorre prenotare, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
I Martedì Musicali a Villa Bardini con aperitivo alla fine di ogni concerto
 
10 settembre ore 17.30
TANGRAM PROJECT
29 ottobre ore 17.30
Sara Cazzanelli - Clarinetto
Federica Bortoluzzi - Pianoforte
in collaborazione con: Scuola di Musica di Fiesole
 
Il salotto musicale dell’Ottocento
24 settembre, 1 ottobre, 22 ottobre, 5 novembre ore 17.30
Serata Jazz 19 novembre 17.30
in collaborazione con il Conservatorio “Luigi Cherubini”
 
Prenotazione obbligatoria
Ingresso al concerto aperitivo € 6,00
Gratuito per i bambini fino a 6 anni
Ingresso speciale con visita guidata alla mostra (ore 16.30) ed aperitivo € 10,00
 
Conferenza con aperitivo
 
“Piero della Francesca e Cézanne nelle stanze del collezionista”
a cura di Carlo Sisi
giovedì 31 ottobre ore 17.30
 
Prenotazione obbligatoria
Ingresso alla conferenza con aperitivo € 6,00
Ingresso alla conferenza con visita guidata alla mostra (ore 16.30) ed aperitivo € 10,00
 
Informazioni e prenotazioni
dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00
al tel. +39 055 20066206
info@bardinipeyron.it
tutti i giorni (sabato e domenica inclusi) al tel. +39 055 2638599
www.rinascimentofirenzeparigi.it
 
 
OLTRE LA MOSTRA
 
Percorsi nelle case-museo dei collezionisti fiorentini
 
Museo Horne, Via dei Benci 6 - Firenze
Apertura: lunedì-sabato 9.00-13.00
Apertura straordinaria domenica15 settembre,  6 ottobre, 10 novembre, 15 dicembre dalle 10.00 alle 13.00 con visita e laboratorio per famiglie: “Nel mondo del collezionista” dalle 10.30 alle 12.00 (attività gratuita con biglietto di ingresso).
Telefono 055 244661
info@museohorne.it
www.museohorne.it
 
Museo Stibbert, Via F. Stibbert 26 - Firenze
Visite guidate alle ore 10.30 nei giorni di sabato: 7 settembre, 12 ottobre,9 novembre, 14 dicembre
Telefono 055 486049 – 055 475520
direzione@museostibbert.it
www.museostibbert.it
 
Ingresso ridotto ai musei con il biglietto della Mostra e viceversa.
 

pdfBrochure mostra


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