Il Museo prende il nome dal suo ideatore Stefano Bardini (1836-1922), il più autorevole antiquario italiano, che dopo anni di intensa attività commerciale, decise di trasformare la propria collezione in museo e di donarla al Comune di Firenze. Il palazzo, sede del museo, fu acquistato e ristrutturato dallo stesso Bardini nel 1881 per svolgere la propria attività antiquariale. Con alcune modifiche strutturali e con l’impiego di pezzi autentici, quali timpani, portali e scale, l’antiquario Bardini trasformò il vecchio edificio, un tempo chiesa e convento di San Gregorio della Pace, in un suggestivo palazzo neorinascimentale, adatto ad ospitare oltre alla galleria di esposizione, una serie di laboratori, da cui le opere d’arte uscivano restaurate e pronte per essere vendute.
Notte dei Musei: Ingresso gratuito al Museo di Palazzo Vecchio
Amico Museo: proposta culturale dedicata al pubblico diversamente abile
Febbraio-Maggio 2013
Via dei Renai, 37 (Ponte alle Grazie)
Tel.055 2342427
Come raggiungere il museo:
ATAF & LINEA 12-23-C-D