Rete civica del Comune di Firenze
Versione italiano Italiano English Version English Deutsch Version Deutsch Version française Française Versión en español Español
Rete Civica » HOME » Museo del ciclismo Gino Bartali » Visita il museo
Stampa la pagina RSS Twitter Facebook

Visita il museo

Il museo è composto da:

  • SALA BARTALI, dedicata al campione Toscano
  • SALA BICICLETTE, con una raccolta di pezzi rari e pregiati di biciclette, dai primi modelli fino a quelle appartenute a Gino Bartali
  • SALA ANEDDOTI AUDIO/VIDEO, dove potete ascoltare gli aneddoti sul ciclismo narrati dai protagonisti
  • SALA LETTURA, dove vengono raccolti tutti gli articoli presenti sul sito

Le biciclette

BARTALI - Novi Ligure

TAURUS - Milano

DEI Umberto - Milano

PINARELLO - Treviso

GIOS

ALAN

MOSCON D'ORO

BARTALI

SOGA

BIANCHI EDOARDO - Milano

NSU

ROYAL ENFIELD

FIORELLI - Novi Ligure

LEGNANO - Milano

IMPERO

BIANCHI EDOARDO - Milano

VERONESI OFFICINE - Milano

BARTALI - Novi Ligure

LEGNANO - Milano

CUGGE - Sanremo

FIORELLI- Novi Ligure

PINZANI GIUSTO - Firenze

GALMOZZI - Milano

GERBI - Asti

LEGNANO - Milano

RUDGE-WITHWORTH

BICICLETTA STATUNITENSE DA PISTA

BIANCHI EDOARDO

STUCCHI

IL BICICLETTO

Le biciclette di Bartali

Bicicletta "Bartali"

Bicicletta "Bartali" del 1953

Bicicletta da pista degli anni 1934-35

Le maglie

1 - Le maglie dei campioni

2 - Le maglie dei campioni

3 - Le maglie dei campioni

4 - Le maglie dei campioni

5 - Le maglie dei campioni

6 - Le maglie dei campioni

7 - Le maglie dei campioni

8 - Le maglie dei campioni

9 - Le maglie dei campioni

10 - Le maglie dei campioni

11 - Le maglie dei campioni

12 - Le maglie dei campioni

13 - Le maglie dei campioni

14 - Le maglie dei campioni

15 - Le maglie dei campioni

16 - Le maglie dei campioni

17 - Le maglie dei campioni

18 - Le maglie dei campioni

19 - Le maglie dei campioni

20 - Le maglie dei campioni

21 - Le maglie dei campioni

22 - Le maglie dei campioni

23 - Le maglie dei campioni

24 - Le maglie dei campioni

25 - Le maglie dei campioni

26 - Le maglie dei campioni

27 - Le maglie dei campioni

28 - Le maglie dei campioni

I trofei vinti da Gino Bartali

1 - I trofei

2 - I trofei

3 - I trofei

4 - I trofei

5 - I trofei

6 - I trofei

7 - I trofei

8 - I trofei

9 - I trofei

10 - I trofei

11 - I trofei

12 - I trofei

Gli oggetti

Radio Phonola


BARTALI - Novi Ligure

Descrizione:
Una delle prime biciclette prodotte dalle Officine Santamaria di Novi Ligure dopo l'accordo per la creazione della squadra 'Bartali' voluta da Gino Bartali nel 1949.
Il nostro esemplare è dotato del famoso cambio 'Cervino'.
Caratteristiche:
Bicicletta conservata. Telaio molto alto. Apllicato il famoso cambio 'Cervino'  che rispetto al Campagnolo 'Tipo Corsa' a due leve non necessita della cosiddetta 'pedalata all'indietro'.
Tuttavia il tendicatena risultava ormai superato. In seguito anche Gino abbandonò il 'Cervino' per passare al più efficiente 'Gran Sport' della Campagnolo.
Periodo: 1949-52
Anno: 1949-52
Marca: BARTALI
Modello: corsa su strada
Produttore: F.lli Santamaria - Nivi Ligure
Collocazione: Sala Esposizione 2° piano

TAURUS - Milano

Donazione di: Dimer Ghidini
Descrizione: Rarissimo esemplare di bici sportiva 'Taurus' completamente in duralluminio costruita in pochi esemplari nel 1937
Caratteristiche: Bicicletta costruita completamente in duralluminio (telaio, manubrio, parafanghi, carter, struttura sella, mozzi e pedaliera.
Note: Bicicletta donata nel 1937 al Marchese Niccolò Antinori al tempo Vice Federale della Gioventù del Littorio di Firenze.
Donata al Museo dal Sig. Dimer Ghidini in omaggio al Marchese Antinori
Periodo: 1937
Anno: 1937
Marca: Taurus - Milano
Modello: Super Lautal
Produttore: Ditta 'Taurus' di Fabbri
Collocazione: Sala biciclette al piano terreno

DEI Umberto - Milano

Descrizione: Bicicletta conservata dotata del cambio a 3 velocità "Torpedo". Splendido esemplare originale in ogni sua parte.
Caratteristiche: Dotata del mozzo posteriore a freno contropedale e cambio a 3 velocità 'Torpedo'. Un 'optional' al tempo molto in voga da chi voleva rendere esclusiva una bici già bella ed elegante. Un brevetto speciale U.Dei permette alla leva sinistra di azionare entrambi i freni realizzando la 'frenata integrale'.
Anno: 1953
Marca: Umberto DEI - Milano
Modello:
Superleggera
Produttore:
Umberto Dei - Milano
Collocazione:
Sala Museo

 

PINARELLO - Treviso

Donazione di: Monica Baldi

Descrizione: Bici costruita da un gruppo di imprenditori fra cui Pinarello con il gruppo Campagnolo "Veloce" a 9 velocità ed usata dall'onorevole Monica Baldi per il 2° giro ciclistico dei parlamentari.
Caratteristiche: Modello da corsa su strada dotata del Gruppo Campagnolo 'Veloce'
Periodo: Anni 2000
Marca: PINARELLO
Modello: corsa su strada
Produttore: Pinarello - Treviso
Collocazione: Sala Museo - 2° piano

GIOS

Donazione di: Samuele Bersani Cologna Veneta (VR)
Descrizione: Bicicletta usata da Roberto Visentini
Caratteristiche: Modello Compact di Alfredo GIOS del 1990 è dotato del gruppo Campagnolo "C Record" (compresi mozzi, freni e serie di sterzo). Il nostro esemplare è stato usato dal corridore Roberto Visentini
Periodo: 1990
Anno: 1990
Marca: Gios
Modello: Compat
Produttore: Alfredo Gios
Collocazione: Sala Esposizione 2°piano

Alan

Donazione di: Giuliano Calore
Descrizione: Bicicletta senza manubrio utilizzata da Giuliano Calore per le sue esibizioni.
Caratteristiche: 'Bicicletta da corsa. Dotata di telaio in alluminio, al tempo molto ricercata perché leggera.'
Note: Bicicletta donata dal famoso Giuliano Calore che percorre in salita e discesa i valichi alpini senza manubrio
Periodo: Fine anni '70
Marca: Alan
Modello: corsa su strada
Produttore: Alan
Collocazione: Sala esposizione reparto 'invenzioni'

Moscon d'Oro

Donazione di: eredi Pietro Moscogiuro
Descrizione: Bicicletta sperimentale da record. Provata da Enzo Sacchi al parco delle Cascine.
Caratteristiche: 'Bicicletta sperimentale. Costruita dall' Ing. Moscogiuri. Fu il tentativo di riprodurre i movimenti tipici del nuoto su una bicicletta.
Periodo: 1956
Anno: 1956
Modello: Moscon d''oro
Produttore: Pietro Moscogiuro
Collocazione: Sala esposizione reparto 'Invenzioni'

Bartali

Donazione di: Gino Latilla
Descrizione: Bicicletta da corsa moderna degli anni '80. Probabilmente costruita presso le officine BIMM di Montemurlo (Po) autorizzate all'uso del marchio 'Bartali'
Caratteristiche: Bicicletta da corsa.
Periodo: Anni '80
Marca: Bartali
Produttore: Cicli Bimm di Montemurlo?
Collocazione: Sala Biciclette Piano Terra


Soga

Donazione di: Renato Giusti
Descrizione: Bicicletta artigianale costruita da Angelo Soga
Caratteristiche: Bicicletta da Corsa. Telaio Columbus dotato del famoso gruppo Campagnolo del "Cinquantenario'' molto ricercato dai collezionisti in quanto prodotto in numero limitato.
Periodo: 1985
Anno: 1985
Marca: Soga
Modello: corsa su strada
Produttore: Angelo Soga
Collocazione: Sala Museo - 2° piano

Bianchi Edoardo - Milano

Donazione di: Fondazione Museo della Bicicletta di Novi Ligure (in comodato)
Descrizione: Questo è uno dei primi esemplari di bici da corsa della famosa casa di Milano. Ai tempi di questa bici non era ancora stata inventata nessuna soluzione tecnica per agevolare le salite. Sulla parte interna della pedivella è presente il classico punzone circolare della bianchi dove è visibile l'anno di produzione.
Caratteristiche: Bicicletta da corsa. Dotata del freno ''a pressello'' sulla ruota anteriore. I bracciali dei pedali sono con un attacco speciale non ancora standard.
Periodo: Primi del '900
Anno: (1907o 1908?)
Marca: Edoardo Bianchi
Modello: corsa su strada
Produttore: Edoardo Bianchi - Milano
Collocazione: Sala Esposizione piano superiore

NSU

Donazione di: Fondazione Museo della Bicicletta di Novi Ligure
Descrizione: La NSU è la fabbrica famosa per la produzione di motociclette ed automobili.
Caratteristiche: Bicicletta da passeggio con n. di telaio: 790349. In Germania si è continuato fino a tempi relativamente recenti a dotare le bici del freno ''a pressello'' sulla ruota anteriore. In pratica è da ritenere freno di servizio in quanto sulla ruota posteriore è montato il mozzo con freno a ''contropedale''. Pervenuta dalla Fondazione Museo della Bicicletta di Novi Ligure (n.TR023) grazie alla generosa collaborazione del Sig. Tarcisio Persegona.
Periodo: Fine anni '40
Marca: NSU
Modello: turismo da donna
Produttore: NSU - Germania
Collocazione: Sala Biciclette piano terra

Royal Enfield

Donazione di: Fondazione Museo della Bicicletta di Novi Ligure
Descrizione: Tutti gli eserciti si sono dotati di biciclette simili per gli spostamenti rapidi. Per noi basta pensare alla bicicletta da 'bersagliere'.
Caratteristiche: Bicicletta militare con n. telaio:124947. Dotata di attacchi per il trasporto del fucile. Pervenuta dalla Fondazione Museo della Bicicletta di Novi Ligure (n.ML004) grazie alla generosa collaborazione del Sig. Tarcisio Persegona.
Periodo: Prima metà degli anni '40
Marca: Royal Enfield
Modello: bicicletta militare
Produttore: Royal Enfield - Gran Bretagna
Collocazione: Sala Biciclette piano terra

Fiorelli - Novi Ligure

Donazione di: Fondazione Museo della Bicicletta di Novi Ligure
Descrizione: Le biciclette a 'freni interni' (le aste in ferro, per la trasmissione dei freni, erano alloggiate all'interno della tubazione al fine di evitare la polvere e la ruggine) costituivano per tutte le case un prodotto costoso e destinato a clientela particolare. Oggi si direbbe un prodotto di 'nicchia'.
Caratteristiche: Bicicletta da passeggio con n. telaio:4028. Bellissimo esemplare a freni interni. Splendidamente conservato. Pervenuta dalla Fondazione Museo della Bicicletta di Novi Ligure (n.TR 004) grazie alla generosa collaborazione del Sig. Tarcisio Persegona.
Periodo: Fine anni '40
Marca: Fiorelli
Modello: turismo lusso per uomo
Produttore: Fiorelli - Novi Ligure
Collocazione: Sala Biciclette piano terra

Legnano - Milano

Descrizione: La marca Legnano sarà per sempre legata alla leggenda del nostro Gino Bartali. Questa bicicletta in particolare è appartenuta a suo fratello Giulio ed è stata conservata da Gino.
Caratteristiche: Bicicletta da corsa appartenuta al fratello Giulio che il nostro Gino Bartali ha sempre conservato. Dotata del cambio 'Vittoria' della F.lli Nieddu di Torino. In pratica un tendicatena che permette la possibilità di allentare la catena per poterla passare sul rocchetto posteriore desiderato e riportarla in tensione ancorandola ad una apposita cremagliera applicata fra i due tubi inferiori del telaio.
Periodo: Primi annni '30
Marca: Legnano
Modello: corsa su strada
Produttore: E. Bozzi - Milano
Collocazione: Sala Esposizione (piano superiore)

Impero

Donazione di: Fondazione Museo della Bicicletta di Novi Ligure
Descrizione: Il 'Mosquito' rimane il più popolare motore a rullo da applicare alla bicicletta nonostante che molte aziende si siano attivate per soluzioni simili.
Caratteristiche: Bicicletta da passeggio con applicato il motore 'Mosquito' mod B della Garelli di Milano. Trattasi di uno dei primi tentativi di motorizzazione di masse subito dopo la guerra. Il funzionamento avveniva tramite un rullo di aderenza che faceva girare la ruota anteriore (e consumare velocemente i copertoni!). Il telaio della marca Impero. Pervenuta dalla Fondazione Museo della Bicicletta di Novi Ligure (n. CC001) grazie alla generosa collaborazione del Sig. Tarcisio Persegona.
Periodo: Primi anni '50
Marca: Impero
Modello: bici da uomo con motore ausiliario Mosquito b
Produttore: Impero (telaio) Garelli (motore ausiliario)
Collocazione: Sala Biciclette (piano terra)

BIANCHI Edoardo - Milano

Descrizione: Si tratta della famosa bici da 'bersagliere' anche se la più diffusa era quella destinata alla truppa pieghevole e con ruote piene.
Caratteristiche: Bicicletta militare tipo ''C'' con telaio n. 15165C. Dotata di molleggio anteriore e posteriore brevetto originale ''E. Bianchi''. Si tratta del modello destinato agli Ufficiali con ruote pneumatiche, sciabola con attacco speciale.
Periodo: 1910-30
Marca: Edoardo Bianchi - Milano
Modello: Modell C - Ufficiale Bersagliere
Produttore: Edoardo Bianchi - Milano
Collocazione: Sala Esposizione (piano superiore)

Veronesi Officine - Milano

Donazione di: Fondazione Museo della Bicicletta di Novi Ligure Descrizione : Si tratta di uno dei tanti tentativi di rendere agevole l'uso del biciclo sulle strade disastrate del tempo.
Caratteristiche: Bicicletta da passeggio ammortizzata a molla avanti ed a balestra dietro e con n. di telaio 736. Trattasi di uno dei tanti esperimenti per rendere molleggiate le biciclette. Esemplare molto raro. Pervenuta dalla Fondazione Museo della Bicicletta di Novi Ligure grazie alla generosa collaborazione del Sig. Tarcisio Persegona.
Periodo: 1900
Marca: Officine Veronesi - Milano
Modello: bicicletta molleggiata
Produttore: Officine Veronesi - Milano
Collocazione: Sala Esposizione 'comparto Invenzioni' (piano superiore)

Bartali - Novi Ligure

Donazione di: Gino Bartali
Descrizione: Si tratta dell'ultima bicicletta da corsa di proprietà di Gino Bartali.
Caratteristiche: Bicicletta da corsa con n. telaio: 55921. Dotata del cambio Campagnolo 'Gran Sport' uno dei primi cambi a filo di questa marca.
Periodo: Primi anni '50
Marca: Bartali
Modello: ultima bici di Gino Bartali
Produttore: Santamaria - Novi Ligure
Collocazione: Sala 'Gino Bartali' 2° piano

Legnano - Milano

Donazione di: Sergio Sanvido del Museo A. Bevilacqua' di Feltre
Descrizione: Si tratta della testimonianza di un mestiere e di una figura artigiana che ormai sempre meno persone sono in grado di ricordare.
Caratteristiche: Bicicletta da passeggio attrezzata per l'uso dell'arrotino ambulante. Telaio Legnano a freni interni con telaio n. DN2122. Donata dal Sig. Sergio Sanvido del Museo 'A. Bevilacqua' di Feltre.
Periodo: Fine anni '40
Marca: Legnano - Milano
Modello: bicicletta dell'arrotino
Produttore: Emilio Bozzi - Milano
Collocazione: Sala Esposizione (piano superiore)

Cugge - Sanremo

Donazione di: Renato Giusti
Descrizione: La Cugge è una delle tante ditte artigiane, nate sull'onda dell'entusiasmo suscitato dalla passione per il ciclismo molto diffusa in quegli anni. L'esemplare in nostro possesso ci è stato donato, dopo un accurato restauro, dal Sig. Renato Giusti, buon corridore e giovane promessa che, per motivi familiari, ha dovuto abbandonare le corse per dedicarsi alla propria azienda.
Caratteristiche: Bicicletta da corsa. Restaurata. Dotata del cambio ''Vittoria-Margherita'' costruito dalla F.lli Nieddu di Torino. In pratica si tratta dell'evoluzione del precedente modello il ''Vittoria'' con il quale un'asta (in pratica un deragliatore) permetteva l'allentamento della catena e lo spostamento sul rocchetto prescelto avveniva manualmente. Con il nuovo cambio, un congegno permette a due palette di spostare automaticamente la catena. Con questo meccanismo, montato sulla sua Legnano, il nostro Gino Bartali vinse il Tour del France nel 1938.
Note: Il Sig. Renato Giusti, donatore di questo ed altri esemplari, è stato fin dall'inizio il più convinto e generoso sostenitore della Associazione: Amici del Museo del Ciclismo 'Gino Bartali'.
Periodo: Fine anni '30
Marca: Cugge
Modello: corsa su strada
Produttore: Cugge - Sanremo
Collocazione: Sala Esposizione (piano superiore)

Fiorelli - Novi Ligure

Donazione di: Arrigo Padovan
Descrizione: Usata in carriera dal corridore Padovan e da lui generosamente donata al nostro museo. Le corse su pista un tempo richiamavano folle di appassionati nei velodromi di molte città in Italia e alcuni atleti si specializzavano addirittura anteponendo questa attività a quella su strada. Viene subito da pensare al famosissimo Antonio Maspes che ha contribuito a rendere famoso il ciclismo su pista italiano nel mondo.
Caratteristiche: Bicicletta da corsa su pista. Conservata.
Note: Con questa marca ha corso negli ultimi tempi il grande Fausto Coppi.
Periodo: Primi anni '60
Marca: Fiorelli
Modello: corsa su pista
Produttore: Fiorelli - Novi Ligure
Collocazione: Sala Biciclette (piano terra)

Pinzani Giusto - Firenze

Descrizione: La Giusto Pinzani di Firenze rimarrà famosa per aver fornito a Gino Bartali una sua bicicletta da corsa ed aver creduto fin da subito in questo campione. Dopo il '40 i telai con il classico colore azzurro sono dotati di bellissime fiammeggiature tanto da diventare il sogno della gran parte degli sportivi fiorentini.
Caratteristiche: Bicicletta da corsa su strada. Conservata. Dotata di uno dei primi cambi Campagnolo del tipo ''Gran Sport''. Con questo cambio la Campagnolo ha risposto brillantemente alla concorrenza della francese ''Simplex'' che costruiva da tempo i cambi cosiddetti ''a filo'' molto più pratici nell'uso in pista in quanto non era più necessario dare il ''famigerato'' colpo di pedale all'indietro mentre si poteva cambiare semplice pedalando in avanti.
Periodo: Fine anni '50
Marca: G. Pinzani
Modello: corsa su strada
Produttore: Giusto Pinzani - Firenze
Collocazione: Sala Esposizione (piano superiore)

Galmozzi - Milano

Donazione di: Gino Bartali
Descrizione: Bicicletta da pista degli anni 1934-35 appartenuta a Gino Bartali e dallo stesso modificata per le gare in circuito. Data la iniziale scarsità di mezzi Bartali usava questa bicicletta sia per le corse in pista che per quelle su strada (specie in allenamento).
Caratteristiche: Bicicletta da pista. Telaio costruito dalla Galmozzi di Milano. Si può dire che questa ditta ha fatto da battistrada per la nascita di una scuola di telaisti che ha reso famoso il prodotto italiano nel mondo. La Galmozzi è stato il riferimento per i vari De Rosa, Masi , Colnago ecc. Negli ultimi tempi è stata rimessa a nuovo dalla Santamaria di Celle Ligure con i colori dell'ultima squadra del campione ''Bartali''.
Periodo: Fine anni '30
Marca: Galmozzi
Modello: corsa su pista
Produttore: Galmozzi - Milano
Collocazione: Sala Esposizione 'Memorie di Bartali' (piano superiore)

Gerbi - Asti

Descrizione: Il famoso corridore Gerbi uno dei miti del tempo eroico ha fondato una società per la produzione di biciclette con il suo nome. Il soprannome che lo ha reso famoso 'diavolo rosso' diventò il colore ufficiale oltre che per le biciclette da corsa anche della divisa ufficiale della squadra di ciclisti che partecipava alle più importanti corse del tempo.
Caratteristiche: Bicicletta da corsa. Restaurata. Dotata del mozzo posteriore a doppia impanatura per permettere il cosiddetto ''giro ruota'' per il superamento delle salite.
Periodo: Primi anni '30
Marca: Gerbi
Modello: corsa su strada
Produttore: Cicli Gerbi - Asti
Collocazione: Sala Biciclette (piano terra)

Legnano - Milano

Descrizione: Ormai la Legnano è una marca famosa anche per il contributo di campioni come Alfredo Binda, incontrastato protagonista delle corse del tempo.
Caratteristiche: Bicicletta da corsa su strada. Restaurata. Dotata del mozzo posteriore a doppia filettatura per il cosiddetto ''giro ruota'' da effettuare al momento di affrontare le salite. I cerchi di legno erano forse l'unico modo per alleggerire le bici del tempo oltre a permettere un miglior uso in corsa in quanto il cerchio di legno assorbiva meglio del metallo i contraccolpi dovuti alle irregolarità delle strade sconnesse di allora.
Periodo: Primi anni '30
Marca: Legnano
Modello: corsa su strada
Produttore: E. Bozzi - Milano
Collocazione: Sala Biciclette (piano terra)

Rudge-Withworth

Donazione di: Fondazione Museo della Bicicletta di Novi Ligure
Descrizione: La Rudge Whitworth Cycle Company fu una delle tante aziende cadute durante i periodi bui della grande depressione ed il marchio Rudge fu acquisito dalla EMI. La grande casa musicale americana produsse bici col nome Rudge dal 1935 al 1943 anno nel quale cedette il marchio alla Raleigh di Nottingham. Probabilmente a questo periodo è da riferire il nostro esemplare in quanto la forma dei parafanghi e l'allestimento in generale sembra rifarsi più al gusto americano piuttosto che a quello europeo.
Caratteristiche: Bicicletta da passeggio. Conservata.
Note: La bicicletta in oggetto fa parte del gruppo ceduto al nostro museo in comodato grazie alla grande disponibilità dell'associazione Museo della Bicicletta di Novi Ligure.
Periodo: Dal 1935 al 1943
Marca: Rudge-Withworth
Modello: turismo per uomo
Produttore: Rudge-Withworth - Coventry (Regno Unito)
Collocazione: Sala Biciclette (piano terra)


Bicicletta statunitense da pista

Donazione di: Sergio Sanvido del Museo A. Bevilacqua' di Feltre
Descrizione: L'esemplare in mostra ci è stato donato dal Sig.Sergio Sanvido di Feltre che, con il suo museo di ciclismo dedicato a Toni Bevilacqua, ha fatto tanto per la diffusione della passione ciclistica anche fra i non sportivi.
Caratteristiche: Bicicletta da corsa su pista. Conservata. Ciclo di fabbricazione americana del tipo molto in uso al tempo per le corse nei velodromi molto frequentati dal pubblico sportivo del ciclismo eroico. I corridori, vincitori delle faticosissime corse su strada, si esibivano su pista ricavando gloria e spesso anche la tranquillità economica.
Periodo: Ultimi anni del '800
Produttore: Stati Uniti
Collocazione: Sala Piano Terra

Bicicletta Edoardo Bianchi

Descrizione: La bicicletta in oggetto risulta essere un modello particolarmente ricercato dai 'collezionisti' e nel nostro caso un documento rilasciato nei primi anni '50 dalle Officine Bianchi Spa di Milano ne attesta il modelo, la provenienza, la destinazione e l'originalità.
Caratteristiche: Bicicletta da corsa. Costruita fuori serie dal reparto corse. Il cambio è il famoso ''corsa'' a doppia asta della Campagnolo. In questo caso si è costruito un tipo con aste più lunghe per adeguarle ad un telaio molto alto evidentemente costruito ''su misura''. Una leva serve per allentare il mozzo solidale con la ruota libera, l'altra leva permette lo spostamento della catena sul rocchetto desiderato. Il tutto va effettuato con un colpo di pedale all'indietro onde spostare il mozzo sui ''forcellini dentati'' (di speciale brevetto ''Campagnolo' ) infine si riutilizza la prima leva per il bloccaggio del mozzo nella nuova posizione. L'operazione, a prima vista complicata, è da confrontare con il ben più complicato cambio ''Vittoria-Margherita'' in uso fino ad allora.
Periodo: Anno 1948
Anno: 1948
Marca: Edoardo Bianchi
Modello: Folgore 1948
Produttore: Milano
Collocazione: Sala Piano Terra


Bicicletta Stucchi

Donazione di: Fiorenzo Zani
Descrizione: Bicicletta 'Stucchi' del 1947 con cerchioni in legno e sella applicata successivamente da Gastone Nencini. La marca Stucchi (già Prinetti & Stucchi) è una delle più antiche fabbriche italiane che sposta il ricordo della bicicletta ai primi anni del secolo.
Caratteristiche: Bicicletta da corsa. Restaurata. Il cambio è il modello ''Parigi-Roubaix'' della Campagnolo. Trattasi della versione a una sola leva del cambio ''corsa''. Con due scatti si procede all'allentamento del mozzo, allo spostamento della catena sul rocchetto desiderato ed al blocccaggio sulla nuova posizione (è sempre necessario effettuare il colpo di pedale all'indietro per lo scorrimento sui ''forcellini dentati'). Su questa bici l'ingranaggio anteriore, che trasmette il moto attraverso la pedaliera, è doppio e di diverso diametro: il più piccolo permette di superare più agevolmente le salite e il più grande, seppure più duro, fa percorrere più strada con una unica pedalata (da usare soprattutto in pianura o in discesa). Un deragliatore anteriore, applicato al piantone centrale, sposta la catena da un ingranaggio all'altro. Il modello usato per questa bicicletta è della ''Simplex'', la famosa casa costruttrice di uno dei primi cambi ''a filo''.
Periodo: Fine anni '40
Marca: Stucchi
Produttore: Milano
Collocazione: Sala Museo


Il Bicicletto

Bicicletto americano del 1889 modello COLUMBIA-SINGER tipo POPE con sella a sbalzo. Quando questi bicicletti furono perfezionati, invasero le strade d'inghilterra, ove erano venduti al prezzo di 200 sterline.


Bicicletta "Bartali" utilizzata da Gino negli ultimi anni di carriera. La bicicletta è stata costruita dalla "Fratelli Margherita" di Celle Ligure.

Bicicletta "Bartali" del 1953 appartenuta a Giulio Bresci. La bicicletta è stata costruita dalla "Fratelli Margherita" di Celle Ligure.

Bicicletta da pista degli anni 1934-35 appartenuta a Gino Bartali e dallo stesso modificata per le gare in circuito.

La maglia della classifica a punti del Tour de France di Franco Bitossi

La Maglia Rosa di Franco Chioccioli vincitore del Giro di Italia 1991

Maglia della Squadra Bartali

Coppa con manici su base doppia in marmo. Con Targa: Coupe Cadum Prix du Meilleur Grimpeur Tour de France - Cycliste

Coppa con manici, in argento, con stemmi in rilievo città capoluogo della Toscana, su base in legno nero (circolare) e traga in argento con stemma in rilievo Provincia di Firenze. Incisione: XXVII Giro della Toscana Coppa delle Provincie Toscane Giugn

Coppa-Trofeo in argento a forma di vaso con incisione: Trophèe Henri Desgrange 1946 - Lazarides FRANCE 1947 - Robic FRANCE 1948 - Bartali ITALIE Dimensioni: altezza cm 33

Coppa sorretta da motivo in bronzo: montagna e scalatori; Base in marmo; Dimensioni: altezza cm 50.5 base marmo cm 18 x 16

Piccola radio PHONOLA 1941 appartenuta a Gino Bartali, che fece ricostruire il mobiletto in legno. Dimensioni: cm 23 x 18

città di firenze
Comune di Firenze
Palazzo Vecchio, Piazza della Signoria
50122 FIRENZE
P.IVA 01307110484
Privacy
Note Legali
Accessibilità
Licenza Creative Commons

Amministrazione Trasparente: I dati personali pubblicati sono riutilizzabili solo alle condizioni previste dalla direttiva comunitaria 2003/98/CE e dal d.lgs. 36/2006