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TRACCE DI FIRENZE - Palazzo Vecchio racconta la città

Nuova Sezione Espositiva
Ingresso gratuito

Pianta della CatenaRid500Tracce di Firenze  è una nuova sezione espositiva che intende offrire al pubblico una seducente panoramica della città nel suo edificio storico più rappresentativo.

Qui Firenze si mostra attraverso le suggestive immagini di una selezione di importanti opere raffiguranti vedute e scorci cittadini, invitando a scoprire la sua storia e le sue bellezze.

Il racconto di Firenze in quanto urbs – forma urbana – e in quanto civitas - identità politica, sociale e culturale - trova una sede privilegiata nel monumento simbolo della città e nelle sue stratificazioni architettoniche: dai resti del teatro della Florentia romana conservati nelle sue fondamenta, passando attraverso le testimonianze del medievale Palazzo dei Priori e dei fasti dell’età medicea, si giunge alle memorie degli anni di Firenze capitale del Regno d’Italia.

Il nuovo nucleo espositivo, che trae origine dalle collezioni dell’ex Museo Storico Topografico “Firenze com’era”, occupa due ambienti al piano terreno del palazzo ed è costituito da un allestimento permanente affiancato da una sezione temporanea.

Nella sezione permanente si traccia un profilo della città e del suo sviluppo urbano con una selezione di dipinti, incisioni e disegni che documentano l’aspetto di Firenze nel corso dei secoli, dal primo Rinascimento (xv secolo) all’epoca contemporanea (xx secolo).

Il percorso di visita si apre con due capisaldi dell'iconografia fiorentina, la riproduzione ottocentesca della Pianta della Catena e la veduta prospettica di Stefano Bonsignori. Seguono alcune delle celebri incisioni di Giuseppe Zocchi, che mostrano la Firenze settecentesca colta nella sua molteplice e umana quotidianità, e una serie di incantevoli vedute fluviali e scorci urbani di stimati pittori, come Livio Mehus, Thomas Patch, Emilio Burci e Giovanni Signorini.

 Il vecchio centro è rievocato da un gruppo di piccole tavole di Augusto Marrani raffiguranti i caratteristici vicoli scomparsi nell’ambito delle travagliate trasformazioni urbanistiche dell’Ottocento, qui documentate dai disegni di uno dei progetti di Giuseppe Poggi per Firenze capitale del Regno d’Italia.

La rappresentazione delle espansioni della città moderna è affidata alla grande Veduta panoramica di Firenze disegnata da Luigi Zumkeller nel 1936. Il percorso si conclude con due testimonianze dei momenti più dolorosi della recente storia locale, le distruzioni belliche del 1944 e l'alluvione del 1966.

La sezione temporanea accoglierà periodicamente piccole mostre incentrate su aspetti peculiari della storia di Firenze, attingendo prevalentemente dai depositi e dalle collezioni dei Musei Civici Fiorentini, con il duplice intento di offrire nuovi e ulteriori spunti di riflessione sul passato e sul presente della città e restituire visibilità a raccolte o singole opere poco note o mai esposte al pubblico.


 La Firenze di Ottone Rosai
marzo 2012 – marzo 2013
 Ottone Rosai Palazzo VecchioRid500
La sezione temporanea di Tracce di Firenze si inaugura con l’omaggio a uno dei massimi esponenti dell’arte del Novecento, il pittore fiorentino Ottone Rosai (1895-1957).

Nel 1963, pochi anni dopo la sua scomparsa, la vedova e il fratello donavano al Comune di Firenze tre importanti serie di dipinti dell’artista. A due di esse appartengono le opere esposte in questa sede: un autoritratto del pittore sullo sfondo di Palazzo Vecchio, della raccolta Gli amici di Rosai (1949-1955) e l’intera serie La Firenze di Rosai (1951-1954), costituita da una veduta della città e quattro rappresentazioni dei suoi monumenti principali con i rispettivi bozzetti. La mostra chiude il percorso di visita di Tracce, contrapponendo al taglio documentario della sua sezione permanente, la visione lirica e trasognata della città che caratterizza le opere di Ottone Rosai.


 

 

Proposte per il pubblico

In occasione dell’apertura della nuova sezione museale Tracce di Firenze. Palazzo Vecchio racconta la città l’Associazione Museo dei Ragazzi presenta al pubblico nuove proposte di visita e di percorsi, finalizzati a conoscere la storia di Firenze nel corso dei secoli. L’attenzione è duplice: da una parte le testimonianze iconografiche e oggettuali che il nuovo – prezioso – spazio museale espone; dall’altra le stratificazioni architettoniche e urbanistiche della città stessa. Epicentro di questa poliedrica rilettura dello spazio urbano è Palazzo Vecchio, cuore della città: ancor prima di esistere, quando al suo posto vi era l’imponente teatro della colonia romana Florentia; in età medievale, quando viene edificato il nucleo arnolfiano del Palazzo dei Priori; nel Cinquecento, quando è trasformato in residenza medicea per ospitare la corte di Cosimo I de’ Medici; infine negli anni di Firenze Capitale, quando diventa sede delle maggiori istituzioni del neonato Regno d’Italia. Letture trasversali, articolate, che nel loro intrecciarsi consentono al pubblico uno sguardo “rotondo” sulla città, restituita non nel suo tradizionale “look da cartolina” ma nella sua complessità – e vivacità – storica.

Percorsi:

Viaggio nella Firenze romana
Viaggio nella Firenze medievale
Viaggio nella Firenze medicea
Viaggio nella Firenze ottocentesca

E’ inoltre possibile organizzare per gruppi percorsi guidati al nuovo spazio museale e proposte speciali – previa prenotazione.

Per informazioni e prenotazioni
055-2768224 055-2768558
info.museoragazzi@comune.fi.it
www.palazzovecchio-museoragazzi.it


 


 

 


 


 

 


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